"olivi e spini, vaste radici
sotto la crosta che brucia.
pace di venti e d'uccelli sui rami.
ma aridità di zolle riarse
come i rossi fichi d'india
sulle pale trafitte"
di Cristinziano Serricchio

giovedì 28 aprile 2011

permacultura in sicilia, presso catania

Si sono  svolti in Sicilia presso Catania i lavori dell' Assemblea dell'Accademia Italiana di Permacultura dal 14 al 17 aprile. Sabato 16 l'incontro era aperto al pubblico, ai curiosi a tutti coloro che sono incuriositi dalla permacultura.
I principi etici della permacultura

  • Prendersi cura della terra
  • Avere cura delle persone
  • Limitare il nostro consumo alle nostre necessità per condividere in maniera equa e solidale le risorse della terra

mercoledì 13 aprile 2011

settimana della cultura: gita ad ascoli

ascoli satriano
gita culturale, storica-artistica, in occasione della settimana della cultura: ad ascoli satriano, l'antica città romana ausculum, celebre per la vittoria  di Pirro sui romani. Visita al polo museale, dove sono custoditi i fantasici "grifoni", in un allestimento che li valorizza in pieno, seguita dalla visita al parco archeologico dei dauni, sulla collina del serpente.

al ritorno verso foggia abbiamo attraversato il ponte romano a tre arcate sul fiume carapelle.

ponte romano

lunedì 4 aprile 2011

potatura degli ulivi

marzo è stato un mese molto impegnativo per i lavori in azienda, soprattutto per completare la potatura
 degli olivi, spesso ostacolati dal tempo variabile, capriccioso, "marzolino".
potatura degli olivi

il proverbio della campagna

aprile fa il fiore, maggio ne ha l'onore

mercoledì 2 marzo 2011

orto di marzo

nel mase di marzo nell'orto bisogna continuare a preparare il terreno per le nuove colture.
  • Si può seminare  in ambiente protetto: sedano, basilico, lattuga, cocomero, melone, zucchina, cetriolo, pomodoro, peperone.
  • Si può seminare in terreno aperto: aglio, cipolla, lattuga, spinacio, bieta, carota, cavoli estivi. Interrare le nuove piantine di fragole.
  • Seminare le patate.
  • “Scarducciare” i carciofi per nuovi impianti.

il proverbio della campagna

marzo non ha un giorno come un altro

sabato 26 febbraio 2011

arriva la neve e i lavori agricoli

tempo di potatura degli olivi, ma questo ritorno all'inverno con una nevicata ha costretto a interrompere i lavori previsti, come la potatura.

mercoledì 23 febbraio 2011

frittelle di papavero

girando per i campi o presso l'orto che comincia  a prendere corpo o terreno c'è un fiorire di piantine selvatiche e tra queste il papavero. ne ho raccolto un sacchetto e ho preparato delle frittelle.
ingredienti: 1/2 kg di piantine di papavero, 2 uova,  farina, aglio, sale, pepe bianco, olio d'oliva.
mondare le piantine di papavero; intanto in una padella unta d'olio far soffriggere uno spicchio d'aglio, versare poi le piantine di papavero, salare e pepare e far cuocere. intanto preparare una pastella con le uova , farina e sale;  far raffreddare il papvero e poi mescolare alla pastella.
friggere nell'olio bollente.
frittelle di papavero

domenica 13 febbraio 2011

i primi fiori di primavera


con la temperatura decisamente tiepida di questi giorni cominciano ad apparire i primi colori della natura, i fiori cominciano ad aprirsi al sole.

venerdì 11 febbraio 2011

incipit de " L'eleganza del riccio"

da " L'eleganza del riccio"- Marx- preambolo:
"Marx cambia completamente la mia visione del mondo" mi ha dichiarato questa mattina il giovane Pallieres che di solito non mi rivolge nemmeno la parola.
Antoine Pallieres, prospero erede di un'antica dinastia industriale, è uno dei miei otto datori di lavoro. Ultimo ruttino dell'alta borghesia degli affari- la quale si riproduce unicamente per singulti decorosi e senza vizi-, era tuttavia raggiante per la sua scoperta e me la narrava di riflesso, senza sognarsi neppure che io potessi capirci qualcosa. Che possono mai comprendere le masse lavoratrici dell'opera di Marx?

domenica 6 febbraio 2011

cicatelli con ragù di pollo

un piatto per la domenica, gustoso, anche se elaborato, poichè prevede la preparazione della pasta fresca, come i cicatelli, tipici locali.

 "per la pasta: 250 g. farina bianca e 150 g semola
"per il condimento: 1 pollo in pezzi
"500g polpa di pomodoro
"100g olio
"sale, basilico, formaggio pecorino

"preparare in casa i cavatelli e far riposare. preparare il sugo mettendo in una padella olio, il pollo in pezzi e far cuocere un pò, quindi versare la polpa di pomodoro e salare. quando è a cottura quasi ultimata versare il basilico. mettere la pentola con l'acqua  sul fuoco e quando bolle versare la pasta, che cuoce in pochissimi minuti. scolare, condire con formaggio pecorino e quindi col sugo.

mercoledì 2 febbraio 2011

orto di febbraio

febbraio è un mese di relativo riposo, si possono fare progetti per i nuovi impianti, le prossime semine, controllare le attrezzature. preparare un piano per le coltivazioni da effettuare, tenendo conto delle rotazioni.
iniziare a preparare il terreno per le prime semine nell'orto.
  • semine in ambiente protetto: peperoni, pomodori, lattuga, cicoria, radicchio, cavoli estivi, sedano, basilico, prezzemolo.
  • semina in terreno aperto: spinacio, pisello, asparago, aglio, cipolla, cicoria da taglio, carota.
le erbe aromatiche si seminano la settimana precedente la luna Piena: in campo il cerfoglio, in semenzaio maggiorana, melissa, origano,timo, santoreggia.

proverbio della campagna

chi vuole un buon erbaio, lo semini a febbraio

martedì 1 febbraio 2011

i luoghi del cuore: pulsano e lucera

con gioia e sorpresa ho appreso qualche giorno fa che gli eremi dell’Abbazia di Pulsano presso Monte Sant'Angelo sul Gargano  si sono classificati primi nel censimento nazionale promosso dal FAI, Fondo per l’Ambiente Italiano, che ha chiesto agli italiani di indicare i luoghi più amati e che vorrebbero conservati intatti. ma anche  Lucera, mio luogo del cuore, sempre in capitanata, con la sua Fortezza Svevo Angioina viene segnalata da tanti ed  arriva al quarto posto. tante segnalazioni per il nostro patrimonio storico-culturale e paesaggistico da sostenere e valorizzare.
http://www.iluoghidelcuore.it/cerca

giovedì 30 dicembre 2010

Le 10 parole eco del 2011

il sito greenMe.it idendifica le 10 parole eco che ci accompagneranno nel corso dell'anno che verrá.

nel 2011 vigerá la parola d'ordine *sprechi zero*, con tanto di affermazione della nuova certificazione relativa e prenderá sempre più coscienza la cosiddetta “*Generazione Terra*”, siano essi contadini con il portatile in mano e lo sguardo perso nella campagna o casalinghe alle prese con l’orto sul balcone, aumenta il desiderio di riappropriarsi della terra e dei suoi frutti.

Ma anche di riappropriarsi dell'acqua. Perché ormai è certo, il 2011 sará l'anno del referendum per abolire il decreto di privatizzazione delle risorse idriche e far rimanere l'*acqua pubblica*.

E infine, le *buste di plastica *che, proprio in questi giorni sono alla ribalta delle cronache per la conferma della loro messa al bando a partire proprio dal nuovo anno. Produttori, aziende e cittadini dovranno così, finalmente, adattarsi a convivere senza i sacchetti in polietilene usa e getta e riconvertire produzione e stili di vita.

Dieci parole che rappresenteranno, di certo, le punte di un iceberg di un dibattito, quello sull'ambiente e l'ecosostenibilitá, che sta entrando sempre di più nelle case degli italiani e nelle prioritá delle aziende. E che nel 2011 verrá alimentato da sempre più voci, trattandosi di argomenti che toccano il quotidiano di cittadini e imprese.


*Le 10 parole eco del 2011. *

1) buste di plastica

2) sprechi zero

3) auto elettriche

4) Sistri

5) Durban (Cop17)

6) Siti nucleari

7) Efficienza Energetica

8) Acqua pubblica

9) Generazione Terra

10)Foreste (Anno internazionale)
da capiatanata.it

venerdì 24 dicembre 2010

dolci natalizi locali: le scartellate

ieri con mia madre abbiamo messo le " mani in pasta" ossia abbiamo
impastato come tradizione e preparato le " scartellate" come le
chiamiamo da queste parti o anche

"cartellate"
nella nostra famiglia usiamo questi ingredienti:
1 kg di farina
2 uova
1 bicchiere di olio d'oliva
3 cucchiai di zucchero
vino bianco q.b.
1 bustina di lievito
miele per condirle, quando sono fritte
si impastano sulla spianatoia tutti gli ingredienti. quando la massa è
pronta , si prendono delle piccole parti e si preparano delle sfoglie,
che si tagliano con la rotellina in listini larghe circa cm 4.
queste liste di sfoglia vanno piegate in due e unita con le dita per
formare delle conchette, quindi arrotolate su stesse come delle corolle.
quando sono pronte vanno fritte in olio bollente facendole dorare.
noi come le condiamo con del miele d'arancio leggermente sciolto.
una vera delizia per il palato!!!

venerdì 17 dicembre 2010

arriva la neve

olivi innevati
è arrivata la neve! in realtà sotto forma di nevischio oppure pochi cm di neve ( spesso da queste parti è il massimo che possiamo aspettarci)  ma soprattutto temperature basse, gelide.

lunedì 13 dicembre 2010

tintura madre di calendula

tintura madre di calendula.
Ingredienti:
40g. fiori di calendula
100g. brandy
ho raccolto la calendula, staccato i fiori e preparato la tintura madre secondo le istruzioni lette in un testo di erboristeria, che ho annotato tempo fa, e per la prima volta messe in pratica.
ho macinato i fiori col frullatore, li ho versati in una bottiglietta di vetro scuro, insieme al brandy.
bisogna far macerare al buio per tre settimane, agitando la bottiglietta ogni giorno. poi filtrate con un colino, quindi con un filtro di carta e versare in boccettine nuove, di vetro scuro, a chiusura ermetica.
conservare il preparato in un luogo buio e fresco. 

incipit

da “donne informate sui fatti” di Carlo Fruttero:

“sì, praticamente sono stata io a trovare il corpo della donna nel fosso e a chiamare i carabinieri col cellulare senza pensarci due volte. Che fai, te ne torni a casa bella tranquilla, ti fai un caffè e non ci pensi più, non hai visto niente, non sono affari tuoi, la puttana la troverà qualcun altro?”

un giallo che si svolge attraverso il susseguirsi delle voci di otto donne che svelano i fatti fino alla soluzione finale. non amo molto i gialli, ma in questo caso ogni pagina era il racconto di  una mente, di  una donna sugli eventi accaduti e che si stanno svolgendo.  

domenica 5 dicembre 2010

un campo di calendula

calendula
nel frutteto vicino casa è nata spontaneamente tanta calendula, "calendula officinalis", il cui nome deriva dal latino calendae, ossia il primo giorno del mese, ad indicare una perenne fioritura, anche in inverno. questa pianta popolare come pianta ornamentale e decorativa per i suoi fiori. ne è noto l'uso in cosmetica, in cucina, per le sue proprietà terapeutiche. però emana un odore piuttosto sgradevole. è una pianta mellifera poichè i suoi fiori attirano le api.
si usa sottoforma di infuso, tintura, olio, pomate.