da " L'eleganza del riccio"- Marx- preambolo:
"Marx cambia completamente la mia visione del mondo" mi ha dichiarato questa mattina il giovane Pallieres che di solito non mi rivolge nemmeno la parola.
Antoine Pallieres, prospero erede di un'antica dinastia industriale, è uno dei miei otto datori di lavoro. Ultimo ruttino dell'alta borghesia degli affari- la quale si riproduce unicamente per singulti decorosi e senza vizi-, era tuttavia raggiante per la sua scoperta e me la narrava di riflesso, senza sognarsi neppure che io potessi capirci qualcosa. Che possono mai comprendere le masse lavoratrici dell'opera di Marx?
"olivi e spini, vaste radici
sotto la crosta che brucia.
pace di venti e d'uccelli sui rami.
ma aridità di zolle riarse
come i rossi fichi d'india
sulle pale trafitte"
di Cristinziano Serricchio
sotto la crosta che brucia.
pace di venti e d'uccelli sui rami.
ma aridità di zolle riarse
come i rossi fichi d'india
sulle pale trafitte"
di Cristinziano Serricchio
venerdì 11 febbraio 2011
incipit de " L'eleganza del riccio"
domenica 6 febbraio 2011
cicatelli con ragù di pollo
un piatto per la domenica, gustoso, anche se elaborato, poichè prevede la preparazione della pasta fresca, come i cicatelli, tipici locali.
"per la pasta: 250 g. farina bianca e 150 g semola
"per il condimento: 1 pollo in pezzi
"500g polpa di pomodoro
"100g olio
"sale, basilico, formaggio pecorino
"preparare in casa i cavatelli e far riposare. preparare il sugo mettendo in una padella olio, il pollo in pezzi e far cuocere un pò, quindi versare la polpa di pomodoro e salare. quando è a cottura quasi ultimata versare il basilico. mettere la pentola con l'acqua sul fuoco e quando bolle versare la pasta, che cuoce in pochissimi minuti. scolare, condire con formaggio pecorino e quindi col sugo.
"per la pasta: 250 g. farina bianca e 150 g semola
"per il condimento: 1 pollo in pezzi
"500g polpa di pomodoro
"100g olio
"sale, basilico, formaggio pecorino
"preparare in casa i cavatelli e far riposare. preparare il sugo mettendo in una padella olio, il pollo in pezzi e far cuocere un pò, quindi versare la polpa di pomodoro e salare. quando è a cottura quasi ultimata versare il basilico. mettere la pentola con l'acqua sul fuoco e quando bolle versare la pasta, che cuoce in pochissimi minuti. scolare, condire con formaggio pecorino e quindi col sugo.
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mercoledì 2 febbraio 2011
orto di febbraio
febbraio è un mese di relativo riposo, si possono fare progetti per i nuovi impianti, le prossime semine, controllare le attrezzature. preparare un piano per le coltivazioni da effettuare, tenendo conto delle rotazioni.
iniziare a preparare il terreno per le prime semine nell'orto.
iniziare a preparare il terreno per le prime semine nell'orto.
- semine in ambiente protetto: peperoni, pomodori, lattuga, cicoria, radicchio, cavoli estivi, sedano, basilico, prezzemolo.
- semina in terreno aperto: spinacio, pisello, asparago, aglio, cipolla, cicoria da taglio, carota.
proverbio della campagna
chi vuole un buon erbaio, lo semini a febbraio
martedì 1 febbraio 2011
i luoghi del cuore: pulsano e lucera
con gioia e sorpresa ho appreso qualche giorno fa che gli eremi dell’Abbazia di Pulsano presso Monte Sant'Angelo sul Gargano si sono classificati primi nel censimento nazionale promosso dal FAI, Fondo per l’Ambiente Italiano, che ha chiesto agli italiani di indicare i luoghi più amati e che vorrebbero conservati intatti. ma anche Lucera, mio luogo del cuore, sempre in capitanata, con la sua Fortezza Svevo Angioina viene segnalata da tanti ed arriva al quarto posto. tante segnalazioni per il nostro patrimonio storico-culturale e paesaggistico da sostenere e valorizzare.
http://www.iluoghidelcuore.it/cerca
http://www.iluoghidelcuore.it/cerca
giovedì 30 dicembre 2010
Le 10 parole eco del 2011
il sito greenMe.it idendifica le 10 parole eco che ci accompagneranno nel corso dell'anno che verrá.
nel 2011 vigerá la parola d'ordine *sprechi zero*, con tanto di affermazione della nuova certificazione relativa e prenderá sempre più coscienza la cosiddetta “*Generazione Terra*”, siano essi contadini con il portatile in mano e lo sguardo perso nella campagna o casalinghe alle prese con l’orto sul balcone, aumenta il desiderio di riappropriarsi della terra e dei suoi frutti.
Ma anche di riappropriarsi dell'acqua. Perché ormai è certo, il 2011 sará l'anno del referendum per abolire il decreto di privatizzazione delle risorse idriche e far rimanere l'*acqua pubblica*.
E infine, le *buste di plastica *che, proprio in questi giorni sono alla ribalta delle cronache per la conferma della loro messa al bando a partire proprio dal nuovo anno. Produttori, aziende e cittadini dovranno così, finalmente, adattarsi a convivere senza i sacchetti in polietilene usa e getta e riconvertire produzione e stili di vita.
Dieci parole che rappresenteranno, di certo, le punte di un iceberg di un dibattito, quello sull'ambiente e l'ecosostenibilitá, che sta entrando sempre di più nelle case degli italiani e nelle prioritá delle aziende. E che nel 2011 verrá alimentato da sempre più voci, trattandosi di argomenti che toccano il quotidiano di cittadini e imprese.
*Le 10 parole eco del 2011. *
1) buste di plastica
2) sprechi zero
3) auto elettriche
4) Sistri
5) Durban (Cop17)
6) Siti nucleari
7) Efficienza Energetica
8) Acqua pubblica
9) Generazione Terra
10)Foreste (Anno internazionale)
nel 2011 vigerá la parola d'ordine *sprechi zero*, con tanto di affermazione della nuova certificazione relativa e prenderá sempre più coscienza la cosiddetta “*Generazione Terra*”, siano essi contadini con il portatile in mano e lo sguardo perso nella campagna o casalinghe alle prese con l’orto sul balcone, aumenta il desiderio di riappropriarsi della terra e dei suoi frutti.
Ma anche di riappropriarsi dell'acqua. Perché ormai è certo, il 2011 sará l'anno del referendum per abolire il decreto di privatizzazione delle risorse idriche e far rimanere l'*acqua pubblica*.
E infine, le *buste di plastica *che, proprio in questi giorni sono alla ribalta delle cronache per la conferma della loro messa al bando a partire proprio dal nuovo anno. Produttori, aziende e cittadini dovranno così, finalmente, adattarsi a convivere senza i sacchetti in polietilene usa e getta e riconvertire produzione e stili di vita.
Dieci parole che rappresenteranno, di certo, le punte di un iceberg di un dibattito, quello sull'ambiente e l'ecosostenibilitá, che sta entrando sempre di più nelle case degli italiani e nelle prioritá delle aziende. E che nel 2011 verrá alimentato da sempre più voci, trattandosi di argomenti che toccano il quotidiano di cittadini e imprese.
*Le 10 parole eco del 2011. *
1) buste di plastica
2) sprechi zero
3) auto elettriche
4) Sistri
5) Durban (Cop17)
6) Siti nucleari
7) Efficienza Energetica
8) Acqua pubblica
9) Generazione Terra
10)Foreste (Anno internazionale)
da capiatanata.it
venerdì 24 dicembre 2010
dolci natalizi locali: le scartellate
ieri con mia madre abbiamo messo le " mani in pasta" ossia abbiamo
impastato come tradizione e preparato le " scartellate" come le
chiamiamo da queste parti o anche
"cartellate"
nella nostra famiglia usiamo questi ingredienti:
1 kg di farina
2 uova
1 bicchiere di olio d'oliva
3 cucchiai di zucchero
vino bianco q.b.
1 bustina di lievito
miele per condirle, quando sono fritte
si impastano sulla spianatoia tutti gli ingredienti. quando la massa è
pronta , si prendono delle piccole parti e si preparano delle sfoglie,
che si tagliano con la rotellina in listini larghe circa cm 4.
queste liste di sfoglia vanno piegate in due e unita con le dita per
formare delle conchette, quindi arrotolate su stesse come delle corolle.
quando sono pronte vanno fritte in olio bollente facendole dorare.
noi come le condiamo con del miele d'arancio leggermente sciolto.
una vera delizia per il palato!!!
impastato come tradizione e preparato le " scartellate" come le
chiamiamo da queste parti o anche
"cartellate"
nella nostra famiglia usiamo questi ingredienti:
1 kg di farina
2 uova
1 bicchiere di olio d'oliva
3 cucchiai di zucchero
vino bianco q.b.
1 bustina di lievito
miele per condirle, quando sono fritte
si impastano sulla spianatoia tutti gli ingredienti. quando la massa è
pronta , si prendono delle piccole parti e si preparano delle sfoglie,
che si tagliano con la rotellina in listini larghe circa cm 4.
queste liste di sfoglia vanno piegate in due e unita con le dita per
formare delle conchette, quindi arrotolate su stesse come delle corolle.
quando sono pronte vanno fritte in olio bollente facendole dorare.
noi come le condiamo con del miele d'arancio leggermente sciolto.
una vera delizia per il palato!!!
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scartellate
venerdì 17 dicembre 2010
arriva la neve
![]() |
| olivi innevati |
lunedì 13 dicembre 2010
tintura madre di calendula
tintura madre di calendula.
Ingredienti:
40g. fiori di calendula
100g. brandy
ho raccolto la calendula, staccato i fiori e preparato la tintura madre secondo le istruzioni lette in un testo di erboristeria, che ho annotato tempo fa, e per la prima volta messe in pratica.
ho macinato i fiori col frullatore, li ho versati in una bottiglietta di vetro scuro, insieme al brandy.
bisogna far macerare al buio per tre settimane, agitando la bottiglietta ogni giorno. poi filtrate con un colino, quindi con un filtro di carta e versare in boccettine nuove, di vetro scuro, a chiusura ermetica.
conservare il preparato in un luogo buio e fresco.
Ingredienti:
40g. fiori di calendula
100g. brandy
ho raccolto la calendula, staccato i fiori e preparato la tintura madre secondo le istruzioni lette in un testo di erboristeria, che ho annotato tempo fa, e per la prima volta messe in pratica.
ho macinato i fiori col frullatore, li ho versati in una bottiglietta di vetro scuro, insieme al brandy.
bisogna far macerare al buio per tre settimane, agitando la bottiglietta ogni giorno. poi filtrate con un colino, quindi con un filtro di carta e versare in boccettine nuove, di vetro scuro, a chiusura ermetica.
conservare il preparato in un luogo buio e fresco.
incipit
da “donne informate sui fatti” di Carlo Fruttero:
“sì, praticamente sono stata io a trovare il corpo della donna nel fosso e a chiamare i carabinieri col cellulare senza pensarci due volte. Che fai, te ne torni a casa bella tranquilla, ti fai un caffè e non ci pensi più, non hai visto niente, non sono affari tuoi, la puttana la troverà qualcun altro?”
un giallo che si svolge attraverso il susseguirsi delle voci di otto donne che svelano i fatti fino alla soluzione finale. non amo molto i gialli, ma in questo caso ogni pagina era il racconto di una mente, di una donna sugli eventi accaduti e che si stanno svolgendo.
“sì, praticamente sono stata io a trovare il corpo della donna nel fosso e a chiamare i carabinieri col cellulare senza pensarci due volte. Che fai, te ne torni a casa bella tranquilla, ti fai un caffè e non ci pensi più, non hai visto niente, non sono affari tuoi, la puttana la troverà qualcun altro?”
un giallo che si svolge attraverso il susseguirsi delle voci di otto donne che svelano i fatti fino alla soluzione finale. non amo molto i gialli, ma in questo caso ogni pagina era il racconto di una mente, di una donna sugli eventi accaduti e che si stanno svolgendo.
domenica 5 dicembre 2010
un campo di calendula
![]() |
| calendula |
si usa sottoforma di infuso, tintura, olio, pomate.
domenica 28 novembre 2010
lambascioni olio e sale
![]() |
| lambascioni olio e sale |
in questo periodo, nel fare le lavorazioni nei terreni per la semina, capita di trovare questo bulbo simile ad una cipolletta, spontaneo in queste zone: è il lambascione, il "muscari racemosum", un bulbo di colore violaceo , commestibile, dal sapore amarognolo. si prepara in vari modi in cucina; io ieri sera ho preparato questa insalatina con lambascioni conditi con olio e sale.
bisogna pulire i lambascioni, metterli in una pentola coperti d'acqua e farli cuocere per un paio d'ore, finchè diventano teneri.
quindi si impiattano, si schiacciano un pò, vengono conditi con olio e sale. se freddi si aggiunge un pò d'aceto.
dixit
" violenza alla natura è un forte ingrediente nella nostra civiltà da cento anni a questa parte" di H. von Hofmannsthal
sabato 27 novembre 2010
La dieta mediterranea è diventata patrimonio dell’Umanità.
La dieta mediterranea è diventata patrimonio dell’Umanità. Il comitato di valutazione riunito a Nairobi in Kenia ha adottato definitivamente la decisione a favore dell’iscrizione nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’Unesco, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura. “Un grande risultato che ha un importante valore per l’economia, il turismo, l’ambiente e la salute del nostro Paese e i cui meriti sono soprattutto dei nostri agricoltori”
La dieta mediterranea (dal greco diaita, stile di vita) è un insieme di competenze, conoscenze, pratiche e tradizioni che vanno dal paesaggio alla tavola, tra cui la coltivazione, la raccolta, la pesca, la conservazione, la trasformazione, la preparazione e, in particolare, il consumo di cibo. Conoscenze che comprendono molto più che il solo cibo, poiché promuovono l’interazione sociale, dal momento che i pasti collettivi rappresentano il caposaldo di consuetudini sociali ed eventi festivi.
La dieta mediterranea, secondo l’Unesco, è caratterizzata da un modello nutrizionale che è rimasto costante nel tempo e nello spazio, i cui ingredienti principali sono olio di oliva, cereali, frutta e verdura, fresche o secche, una parte moderata di pesce, prodotti lattiero-caseari e carne, numerosi condimenti e spezie, il tutto accompagnato da vino o infusioni, sempre nel rispetto delle convinzioni di ogni comunità.
http://www.ilpuntocoldiretti.it/attualita/Pagine/Ladietamediterraneaubnesco.aspx
La dieta mediterranea (dal greco diaita, stile di vita) è un insieme di competenze, conoscenze, pratiche e tradizioni che vanno dal paesaggio alla tavola, tra cui la coltivazione, la raccolta, la pesca, la conservazione, la trasformazione, la preparazione e, in particolare, il consumo di cibo. Conoscenze che comprendono molto più che il solo cibo, poiché promuovono l’interazione sociale, dal momento che i pasti collettivi rappresentano il caposaldo di consuetudini sociali ed eventi festivi.
La dieta mediterranea, secondo l’Unesco, è caratterizzata da un modello nutrizionale che è rimasto costante nel tempo e nello spazio, i cui ingredienti principali sono olio di oliva, cereali, frutta e verdura, fresche o secche, una parte moderata di pesce, prodotti lattiero-caseari e carne, numerosi condimenti e spezie, il tutto accompagnato da vino o infusioni, sempre nel rispetto delle convinzioni di ogni comunità.
http://www.ilpuntocoldiretti.it/attualita/Pagine/Ladietamediterraneaubnesco.aspx
incipit
"se si esclude Afrodite, non v'è nulla al mondo di più bello di un fiore o di più essenziale di una pianta. la vera matrice della vita umana è la spada verde che ricopre madre terra. senza le verdi piante non potremmo nè respirare nè mangiare. la superficie inferiore di ogni foglia lavora, col suo milione di lobi mobili, per assorbire biossido di carbonio e espellere ossigeno. nel complesso sessantacinque milioni di chilometri quadrati di superficie di fogliame operano quotidianamente il miracolo della fotosintesi, producendo ossigeno e alimenti per l'uomo e il bestiame."
queste sono le prime righe dell'introduzione di un testo che mi ha entusiasmato, soprattutto alcuni capitoli, es. la parte quarta, il cui titolo è "la vita segreta delle piante" di Peter Tompkins e Christopher Bird.
queste sono le prime righe dell'introduzione di un testo che mi ha entusiasmato, soprattutto alcuni capitoli, es. la parte quarta, il cui titolo è "la vita segreta delle piante" di Peter Tompkins e Christopher Bird.
focaccia bieta e pomodoro
![]() |
| focaccia bieta e pomodoro |
farina
olio
lievito madre
bieta
pomodori
sale
sulla spianatoia preparare un impasto con farina, acqua tiepida quanto basta, lievito madre, un cucchiaio di olio.
impastare a lungo e bene, poi porre a lievitare in un luogo caldo ( io ho messo l'impasto al calduccio sotto delle coperte) . un impasto con lievito madre richiede più tempo di un impasto con lievito di birra. quando sarà lievitato il doppio stendere la pasta, formando una focaccia da porre in un stampo.
nel frattempo sono state lessate in una pentola le biete in un pò d'acqua, quindi strizzarle e tagliuzzarle un pò e stenderle sulla pasta. condire con olio e sale. ricoprire infine con pomodori tagliati a pezzettini.
infornare a 200° per una mezz'ora.
mercoledì 24 novembre 2010
sabato 20 novembre 2010
ripristino energia elettrica
risolto il problema energia elettrica, ripristinata la linea e finalmente qui a casa è tornata la normalità.
tutti qui ci eravamo attivati per rendere noto il problema e accellerare la soluzione contattando giornali e tv locali e in effetti è arrivata la troupe di Telenorba da un mio vicino sabato scorso.
tutti qui ci eravamo attivati per rendere noto il problema e accellerare la soluzione contattando giornali e tv locali e in effetti è arrivata la troupe di Telenorba da un mio vicino sabato scorso.
martedì 16 novembre 2010
raccolta olive e altro
ottobre e novembre sono mesi molto impegnativi e pesanti dal punto di vista lavorativi in agricoltura.
abbiamo completato la raccolta delle olive e preparato l'olio presso l'oleificio di fiducia.
adesso si prosegue nei lavori di preparazione dei terreni per la semina, infatti oggi siamo impegnati col ripasso.
a margine una nota: continua il problema da me segnalato, siamo ancora in attesa dell'energia elettrica......
abbiamo completato la raccolta delle olive e preparato l'olio presso l'oleificio di fiducia.
adesso si prosegue nei lavori di preparazione dei terreni per la semina, infatti oggi siamo impegnati col ripasso.
a margine una nota: continua il problema da me segnalato, siamo ancora in attesa dell'energia elettrica......
martedì 9 novembre 2010
comunicazioni interrotte(manca energia elettrica)
causa furti di fili di rame nella zona in cui vivo e lavoro,problema che coinvolge me, la mia famiglia e altre famiglie vicine,( circa una decina) da ormai un mese sono senza energia elettrica, con gravi problemi di vita quotidiana, disagi nella vita familiare e lavorativa, oltre alla difficoltà di comunicazioni, anche nelle informazioni per il lavoro. quindi non ho potuto aggiornarmi e tantomeno aggiornare il mio blog.
attendiamo la soluzione del problema..............
attendiamo la soluzione del problema..............
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